I formaggi protagonisti della cultura gastronomica italiana

Bitto

Caratteristiche Generali

Il formaggio Bitto prende il nome dal torrente che percorre l'omonima valle situata in provincia di Sondrio. Le prime testimonianze scritte che riguardano questo antichissimo formaggio risalgono agli inizi del 1600. È uno dei formaggi più legati al territorio d’origine e alla sua storia, prodotto esclusivamente in alpeggio con latte crudo di una sola mungitura proveniente dai bovini ed eventualmente caprini al pascolo.


La Denominazione di Origine Protetta è stata riconosciuta il 1 luglio 1996. La pasta è tenera, di colore bianco paglierino con leggera occhiatura. Ha un sapore dolce e molto delicato. Invecchiando, la pasta diventa dura e assume un gusto piccante e aromatico. Arriva fino a 10 anni di stagionatura e anche oltre.
Fresco è un ottimo formaggio da tavola, ma viene usato anche come ingrediente di qualità in numerosi piatti tipici locali. Le forme invecchiate sono inoltre utilizzate come formaggio da grattugia.


Vini consigliati per l'abbinamento: Valtellina Superiore Inferno, Valtellina Superiore Sassella, Aglianico del Vulture.
Ingrediente principe dei Pizzoccheri alla Valtellinese e della Polenta.

Ingrediente principe dei Pizzoccheri alla Valtellinese e della Polenta.
 

Vitamine contenute

A - B1 - E

Ricette

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