I formaggi protagonisti della cultura gastronomica italiana

Formaggio di fossa

Caratteristiche Generali

Il nome del formaggio, che risale a diversi secoli addietro ed è prodotto tra l’Emilia Romagna e le Marche, deriva dal fatto che la sua stagionatura avviene in ambienti sotterranei, le ‘fosse’ appunto, scavate nel tufo di Sogliano al Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena, che è la zona tipica di produzione. Il Formaggio di Fossa di Sogliano deve la sua particolarità al singolare metodo di maturazione a cui è sottoposto. La maturazione avviene in una fossa scavata nel tufo solforoso dove le forme riposano per circa 3 mesi. Le fosse hanno forma di fiaschi e sono profonde circa 3 metri con una base di circa 2 metri di diametro e un'imboccatura di 80 cm. Le fosse contenenti le forme vengono sigillate dalla metà di Agosto fino al 25 Novembre.

La Denominazione di Origine Protetta è stata riconosciuta nel 2009.

Caratteristiche: il formaggio di fossa è un formaggio grasso, friabile, gustoso e dal profumo assai intenso ; il suo aroma richiama il profumo del sottobosco , del  legno, del tartufo e del  muschio; il suo sapore è caratteristico e particolare e  passa dal dolce al piccante.

In cucina: per meglio gustare il sapore del formaggio di fossa è preferibile portarlo per alcune ore a temperatura ambiente. Questo formaggio, gustato da solo, è davvero ottimo, ma in cucina è addirittura un vero e proprio jolly: l'abbinamento con il miele ne esalta il gusto ed è ottimo accompagnato sia dalla composta di frutta fresca o  secca. E' anche un condimento ideale per aggiungere sapore a pasta, risotti , gnocchi e ravioli e per i piatti al gratin e a base di verdure. Si accompagna con vino rosso abboccato, come Valpolicella o Bardolino.
 

Vitamine contenute

A - B2

Ricette

Mostra tutte le ricette